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Tiro di Campagna

tiro_campagnaIn questa disciplina federale si usano sempre armi da caccia ma con la canna rigata, le cosiddette carabine. Recentemente, l'apposita Commissione di questa specialità di tiro ha predisposto un regolamento del tutto nuovo in quanto l'esperienza maturata nel corso degli anni aveva messo in evidenza che la modalità del tiro (da seduti e con appoggi) la distanza dei bersagli (200 metri) e soprattutto le specifiche tecniche delle armi, erano tipiche più di una specialità da poligono che di un tiro di diretta derivazione venatoria. Tanto è vero che, con sempre maggiore frequenza, a prevalere era più la qualità dell'arma (spesso molto pesante e sofisticata) che non la capacità del tiratore di adattarsi a situazioni di tiro diverse. In più, la nascita della nuova disciplina “composita” del Tiro Combinato, ha consigliato l'adozione di un impianto regolamentare che rispondesse alle sue particolari esigenze e che permettesse a molti tiratori di avvicinarsi alle competizioni sia nazionali che internazionali.

Di conseguenza, a partire dal 2010, il Tiro di Campagna ha caratteristiche completamente nuove che non mancheranno di suscitare l'attenzione e l'interesse dei sempre più numerosi cacciatori che praticano un'attività specialistica come la caccia con la carabina.

I bersagli, posti a 100 metri di distanza dalla linea di tiro, raffigurano sagome di capriolo, volpe seduta, camoscio e cinghiale e su di essi è impresso un barilotto suddiviso in corone circolari con i vari punteggi. Ogni tiratore spara una serie di 5 colpi ad ogni sagoma, per un totale di 20 colpi. In particolare:

5 colpi alla sagoma di capriolo, in posizione eretta, con l’arma appoggiata ad un lato della postazione (un palo); 5 colpi alla sagoma della volpe seduta, per i quali il tiratore sarà sdraiato a terra, le braccia a sostegno della parte anteriore della carabina, in appoggio solo sui gomiti; 5 colpi alla sagoma del camoscio, in posizione eretta, con l’arma appoggiata ad un bastone (alpenstock);. 5 colpi alla sagoma di cinghiale, in posizione eretta e senza alcun appoggio.

Nelle gare di tiro di campagna sono ammesse le armi da caccia a canna rigata (anche le armi semiautomatiche) presenti sul catalogo delle aziende che le producono e le loro caratteristiche tecniche devono essere le medesime con le quali fucili e carabine hanno ottenuto l’inserimento nel Catalogo Nazionale delle armi. Mentre sono ammessi sia il “bedding” sia la personalizzazione della sensibilità dello scatto, nonché le modifiche al calcio per quanto concerne la lunghezza ed il poggia guance, purché si tratti di modifiche stabilmente fisse, sono proibiti i freni di bocca, i soppressori di rumore e qualsiasi tipo di cavalletto. I calibri ammessi sono esclusivamente quelli previsti dall’articolo 13, comma 1° della legge 157/92, ma non inferiore al .222 Remington.

Sono consentite ottiche con ingrandimenti variabili senza alcun limite. Il peso complessivo dell’insieme dell’arma (cannocchiale, caricatore ed otturatore) dovrà essere minore o uguale a 5.000 grammi e la sua lunghezza totale non potrà superare i 125 cm.

 

Per i dettagli si può consultare e scaricare il regolamento tecnico pubblicato nel sito.